Sì, per entrare in Inghilterra serve il passaporto. Dal 1° ottobre 2021, dopo la Brexit, la carta d’identità italiana non è più valida per l’ingresso nel Regno Unito, nemmeno nella versione elettronica. Oltre al passaporto serve un’ETA, l’autorizzazione elettronica di viaggio: costa 20 sterline, vale due anni o fino alla scadenza del passaporto, ed è obbligatoria a qualsiasi età, neonati compresi. Non è un visto: per soggiorni turistici o di studio fino a sei mesi il visto non serve. L’ETA si richiede sull’app ufficiale UK ETA o su gov.uk e viene verificata dalla compagnia aerea prima dell’imbarco: senza, non si sale sull’aereo.

Cosa serve, in pratica

Serve? Note
Passaporto Valido per tutta la durata del soggiorno
Carta d’identità No Non più valida dal 1° ottobre 2021
ETA 20 sterline, due anni, obbligatoria a ogni età
Visto No Fino a sei mesi per turismo o studio
Assicurazione sanitaria Consigliata La TEAM europea non copre più come prima

Serve il passaporto in Inghilterra? E l'ETA?

La carta d’identità non basta più

È il punto su cui le famiglie sbagliano più spesso, perché per decenni è stato il contrario.

Fino al 30 settembre 2021 un cittadino italiano poteva entrare nel Regno Unito con la sola carta d’identità valida per l’espatrio. Dal 1° ottobre 2021 non è più così: serve il passaporto, cartaceo o elettronico che sia la carta non viene accettata.

L’eccezione riguarda solo chi è titolare di uno status di residenza nel Regno Unito ottenuto attraverso l’EU Settlement Scheme, e non riguarda i viaggiatori occasionali.

Attenzione alla validità. Il passaporto deve essere valido per l’intera durata del soggiorno. E quello dei minori scade prima di quello degli adulti: tre anni per la fascia 0-3 anni, cinque anni per la fascia 3-18. Un passaporto emesso a otto anni scade a tredici, spesso senza che nessuno se ne accorga.

documenti necessari per andare all'estero

L’ETA: cos’è e quanto costa

L’Electronic Travel Authorisation è un’autorizzazione digitale collegata al numero di passaporto, introdotta dal Regno Unito dopo la Brexit e ormai pienamente in vigore per i cittadini dell’Unione Europea.

Non è un visto e non garantisce l’ingresso: autorizza a viaggiare, e viene controllata dalla compagnia aerea al momento dell’imbarco.

Quanto costa. Venti sterline a persona, tariffa in vigore dall’8 aprile 2026. Non è rimborsabile in caso di rifiuto.

Quanto dura. Due anni dall’approvazione, oppure fino alla scadenza del passaporto se questa arriva prima. Nel periodo di validità consente ingressi multipli, ciascuno per soggiorni fino a sei mesi.

Chi deve averla. Tutti, senza eccezioni di età: neonati, bambini e adolescenti hanno ciascuno la propria ETA, collegata al proprio passaporto. Non esistono richieste cumulative per famiglie o gruppi, né riduzioni per i minori.

Come si richiede. Tramite l’app ufficiale UK ETA oppure dal sito gov.uk. La decisione arriva di norma entro tre giorni lavorativi, spesso in poche ore. Conviene comunque presentare la domanda con almeno due settimane di anticipo, per avere margine se vengono richieste integrazioni.

Attenzione ai siti intermediari. Numerosi portali rivendono la pratica applicando tariffe molto superiori a quella ufficiale. La richiesta si fa solo sull’app o su gov.uk, e costa venti sterline.

Se rinnovate il passaporto, l’ETA va rifatta. È collegata al documento, non alla persona.

Se il passaporto è scaduto o sta per scadere

Il rilascio e il rinnovo si prenotano tramite l’Agenda Passaporto della Polizia di Stato, con SPID o Carta d’Identità Elettronica.

I tempi variano molto da provincia a provincia e si allungano nei mesi primaverili, cioè proprio quando servono per le partenze estive. Se il passaporto scade durante il periodo del viaggio, avviate la pratica appena confermata la prenotazione.

Per i minori serve l’assenso di entrambi i genitori.

Se a partire è un minore

Qui si aggiunge un passaggio che riguarda solo i più piccoli.

Un cittadino italiano minore di 14 anni che esce dal territorio nazionale senza un genitore — per esempio con un accompagnatore di gruppo, un parente o affidato al servizio minori non accompagnati di una compagnia aerea — deve avere la dichiarazione di accompagnamento, rilasciata dalla Questura su richiesta dei genitori.

Non è un timbro sul documento del ragazzo ma un’attestazione separata, che l’accompagnatore presenta alla frontiera. Vale per un solo viaggio, verso una destinazione determinata, e non può essere ottenuta dopo il compimento dei 14 anni. Gli uffici di Polizia di Frontiera non la rilasciano: va richiesta in Questura con anticipo.

Sopra i 14 anni la dichiarazione non serve, ma restano da verificare i regolamenti della compagnia aerea sui minori che viaggiano senza genitori.

Il quadro completo, con tempi e procedure, è nella guida ai documenti per far partire un minore all’estero.

Cosa succede se si perde il passaporto nel Regno Unito

Va denunciato alla polizia locale e poi ci si rivolge al Consolato Generale d’Italia a Londra, che può rilasciare un documento di viaggio provvisorio per il rientro.

Per chi viaggia con un gruppo, la procedura la gestisce l’accompagnatore: è uno dei motivi per cui vale la pena avere una copia fotografica del documento sul telefono del ragazzo e su quello del genitore.

studentessa pronta a partire per le vacanze studio estive con i documenti necessari ETA e Passaporto

E se non è un viaggio turistico

Le regole descritte finora valgono per soggiorni fino a sei mesi per turismo o per un corso di lingua breve. Rientrano quindi tutte le vacanze studio estive e la maggior parte dei corsi individuali.

Per periodi più lunghi o per un percorso scolastico completo servono percorsi diversi, con requisiti specifici che vanno verificati caso per caso.

Se state valutando una vacanza studio in Inghilterra, la documentazione necessaria per quel programma è indicata nel materiale che riceverete alla conferma.

Prima di partire

I documenti sono la parte che non si improvvisa: passaporto, ETA e — sotto i 14 anni — dichiarazione di accompagnamento hanno tempi propri, e nessuno dei tre si comprime.

Sul resto della preparazione, dalle regole sul bagaglio al denaro da portare, abbiamo scritto una guida su cosa mettere in valigia.

Per qualsiasi dubbio sulla documentazione di un programma specifico, scriveteci: rispondiamo anche a chi sta ancora valutando.

Dati aggiornati ad agosto 2026. Tariffe e regole di ingresso cambiano con frequenza: prima della partenza verificate sempre su gov.uk per l’ETA e sul portale della Polizia di Stato per il passaporto.

Domande frequenti

Serve il passaporto per andare in Inghilterra?

Sì. Dal 1° ottobre 2021 la carta d’identità italiana non è più valida per l’ingresso nel Regno Unito e serve il passaporto, valido per tutta la durata del soggiorno. Al passaporto va abbinata l’ETA, l’autorizzazione elettronica di viaggio.

Si può entrare nel Regno Unito con la carta d’identità?

No. Né quella cartacea né quella elettronica sono accettate dal 1° ottobre 2021. L’unica eccezione riguarda chi è titolare di uno status di residenza ottenuto tramite l’EU Settlement Scheme, non i viaggiatori occasionali.

Quanto costa l’ETA per il Regno Unito?

Venti sterline a persona, tariffa in vigore dall’8 aprile 2026, non rimborsabile in caso di rifiuto. Non esistono riduzioni per minori, famiglie o gruppi: ogni viaggiatore ha la propria ETA collegata al proprio passaporto.

Quanto dura l’ETA?

Due anni dall’approvazione, oppure fino alla scadenza del passaporto se questa arriva prima. Nel periodo di validità consente ingressi multipli, ciascuno per soggiorni fino a sei mesi.

Serve l’ETA anche per i bambini?

Sì, a qualsiasi età, neonati compresi. Ogni minore deve avere la propria ETA collegata al proprio passaporto: non esistono richieste cumulative per famiglie o gruppi.

Serve il visto per andare in Inghilterra?

No, per soggiorni fino a sei mesi per turismo o per un corso di lingua. Serve però l’ETA, che è un’autorizzazione elettronica di viaggio e non un visto. Per percorsi scolastici completi o soggiorni più lunghi le regole sono diverse.

Quanto tempo prima bisogna richiedere l’ETA?

La decisione arriva di norma entro tre giorni lavorativi, spesso in poche ore. Conviene comunque presentare la domanda con almeno due settimane di anticipo, per avere margine se vengono richieste integrazioni.

L’ETA va rifatta se rinnovo il passaporto?

Sì. L’autorizzazione è collegata al numero di passaporto, non alla persona: se il documento viene rinnovato, l’ETA precedente non è più valida e va richiesta di nuovo.

Cosa serve se il minore viaggia senza i genitori?

Sotto i 14 anni serve la dichiarazione di accompagnamento rilasciata dalla Questura su richiesta dei genitori, oltre al passaporto e all’ETA. Vale per un solo viaggio verso una destinazione determinata e non si ottiene dopo il compimento dei 14 anni. Sopra i 14 anni non è richiesta.

Quanto deve essere valido il passaporto per il Regno Unito?

Per tutta la durata del soggiorno. Attenzione ai passaporti dei minori, che hanno validità ridotta: tre anni per la fascia 0-3 anni e cinque anni per la fascia 3-18.

Andrea Barbieri
Andrea Barbieri

Andrea Barbieri è General Manager di VIVA e L’astrolabio, realtà specializzate in Study Travel, e da oltre dieci anni guida un network di quattro agenzie di viaggio e scrive di turismo su molti blog. Ex giornalista, dal 1994 è stato fondatore e CEO di diverse società nel digital marketing, portando in azienda un approccio data‑driven alla crescita e alla comunicazione. In VIVA e L’astrolabio coordina strategia, prodotto e qualità dell’esperienza per famiglie, scuole e docenti, con focus su trasparenza dei costi, sicurezza e utilità dei contenuti per aiutare chi sceglie un’esperienza di studio all’estero a decidere in modo informato.